UNA GIORNATA CON IL GRANDE “RENATO MARCIALIS”

Sabato 24 ottobre, per me è stata una giornata di grande emozione grazie a Nikon; ho potuto frequentare un master con il grande fotografo “Renato Marcialis”, per chi non lo sapesse autore di uno splendido lavoro quale “Caravaggio in Cucina”, un percorso che parte dall’arte e arriva alla cucina passando per la fotografia. Spero di mettere a frutto tutti gli insegnamenti di questa giornata per meglio esprimere l’ emozione visiva nei miei scatti food.

Se volete scoprire chi è Renato Marcialis andate al link

Vi regalo qualche foto che ho scattato, come esercizio, nel suo atelier, dove lui realizza i suoi capolavori.

Uovo di quaglia...
Uovo di quaglia…
uova di quaglia-1
Uovo di quaglia 2…

uova di quaglia 4-1

Uovo di quaglia 4...
Uovo di quaglia 4…
Giallo peperone...
Giallo peperone…
Pomodoro fresco o salsa ...
Pomodoro fresco o salsa …

 

Muffin...
Muffin…
Muffin...
Muffin…
Questi sono solo alcuni delle migliaia di oggetti che Marcialis usa per le sue creazioni, frutto di una continua ricerca in giro per mercatini...
Questi sono solo alcuni delle migliaia di oggetti che Marcialis usa per le sue creazioni, frutto di una continua ricerca in giro per mercatini…
Il maestro insegna...
Il maestro insegna…
nikon-1
Un grazie a Nikon per l’organizzazione del Master

Alla prossima emozione visiva…

RAVIOLO AL NERO DI SEPPIA FARCITO CON BACCALA E PATATE AL TIMO, CREMA SOFFICE DI BROCCOLI.

RAVIOLO AL NERO DI SEPPIA FARCITO CON BACCALA E PATATE AL TIMO, CREMA SOFFICE DI BROCCOLI
RAVIOLO AL NERO DI SEPPIA FARCITO CON BACCALA E PATATE AL TIMO, CREMA SOFFICE DI BROCCOLI

Una nuova emozione visiva… e non solo… creata dai nostri chef.

LA NATURA IN VETRO BY “CASAMATILDA”

Le loro "Creazioni"
                                                      Le loro “Creazioni”

A due passi dalla location dei Poderi Luigi Einaudi, di cui ho parlato nello scorso articolo, si trova l’azienda ” CasaMatilda”; ci sono andato perché, avendo assaggiato le marmellate di loro produzione a colazione, durante l mio soggiorno ai Poderi, volevo acquistarne dei vasetti da portarmi a casa come souvenir. Sono rimasto colpito dall’accoglienza del proprietario che tralasciando il suo lavoro, immagino stesse raccogliendo frutta nell’orto, ci ha accolti nella bottega spiegandoci e mostrandoci tutte le loro produzioni. Qui ho trovato delle persone che credono nel loro lavoro e lasciano ad altri interessi puramente commerciali. Tutto questo amore si sente nel gustare le loro “creazioni”, si “creazioni” perché così vanno chiamate; dai succhi di frutta ai sughi di pomodoro, ottimo quello pomodoro e basilico portato a casa e gustato subito con un buon spaghetto trafilato, non mancano le verdure e gli antipasti tipici, insomma tutto quello che regala la terra intorno a CasaMatilda finisce in vetro in modo da poterlo poi consumare in inverno. CasaMatilda offre anche ospitalità turistica a livello familiare, non ho avuto modo di soggiornare ma vi assicuro che, se l’ospitalità è la stessa riservatami nel mia sosta da semplice curioso, non si può che rimanerne soddisfatti.

Vi invito a visitare il sito www.casamatilda.com

CLICCA PER UN EMOZIONE VISIVA DI “CASA MATILDA” ENTRA NELLA GALLERIA FOTOGRAFICA

PODERI “LUIGI EINAUDI”…UN LUOGO DOVE IL PROFUMO DEL BUON VINO SI UNISCE A QUELLO DELLA STORIA.

vista a nord 3-1
Vista delle colline dai “Poderi Luigi Einaudi”

Questa è l’emozione che ho provato soggiornando, nella cornice delle Langhe, ai “Poderi Luigi Einaudi”, sede delle cantine omonime che si trova a Dogliani in provincia di Cuneo. La foresteria, che è stata ricavata dall’antica residenza di vacanza della famiglia Einaudi, profuma di storia, ogni suo angolo raccoglie frammenti del passato.Tuttavia il servizio e la struttura è degna di un grande albergo, con la differenza che l’accoglienza che ho ricevuto dal personale mi ha fatto sentire a casa. La colazione mi ha soddisfatto nella sua genuinità, non grandi abbondanze di prodotti commerciali, ma tutto estremamente naturale e ben presentato; tra questi ottime le marmellate create da CasaMatilde, una azienda agricola posta vicino al Relais, ma di questa realtà vi parlerò in un prossimo articolo. Non è presente il ristorante, ma l’offerta attorno alla struttura è ampia, d’altronde ci troviamo nelle Langhe, un tempio della gastronomia piemontese. Inoltre a disposizione degli ospiti una cucina atrezzata e se non bastasse uno chef cucinerà per voi un menu in loco.

Il piacere e l’emozione non si ferma alla sola struttura ricettiva, nei suoi sotterranei si cela una cantina dove si creano e si conservano i migliori vini dell’azienda. Il piacere nel soggiornare in questa location è di potersi rilassare regalandosi un piacevole percorso enologico. Molto gradito, all’ora dell’aperitivo, la possibilità di degustare i vini perfettamente relazionati da Lorenza, colei che ci ha guidati anche nella visita alla cantina . MI ha colpito la struttura del Barolo Cannubi 2006 un Cru dell’azienda che si presenta con un bel colore rosso granato con lievi tonalità ambrate, al naso evidenti note fruttate di ciliegia e prugna con leggera evoluzione di tabacco e anche floreale di rosa e viola. Spiccate i profumi di frutta e spezie. Al palato ecco che esce tutta la struttura di un grande Cru di grande corpo pur mantenendosi fine e vellutato, intenso il finale speziato. Parliamo comunque di un vino di grande longevità, che tenuto bene in cantina ci regalerà negli anni sempre delle grandi emozioni.

Altro vino assaggiato il Barolo Terlo 2011, un vino ancora giovane che mostra tutta la sua freschezza in aromi di frutta spiccati che sicuramente invecchiando lasceranno spazio a profumi, che di più appartengono a questo vino, quali il cuoio, il tabacco e lo speziato.

Per ultimo, e non per importanza, ho assaggiato il Dolcetto Dogliani Sup. Vigna Tecc , un vino che si presta a essere bevuto con più facilità dei Baroli sopradescritti, ma che riserva parecchie sensazioni olfattive e gustative. Stiamo parlando di un vino che proviene da un assemblaggio bilanciato di uve dolcetto dei più vecchi vigneti di proprietà dell’azienda agricola Einaudi, posti sui “sorì” di Dogliani. Ci troviamo quindi di fronte ad un vino elegante e fresco, ricco in sentori di frutta, buon corpo, sapori intensi di sottobosco.

Allego delle immagini che ben descrivono il luogo, con l’augurio a chiunque di passare anche solo un weekend in questo magnifico Relais.

Qui sotto una piccola galleria immagini.

Link al sito dei Poderi Luigi Eìnaudi

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